Ricchi col Forex – George Soros e Banca d’Inghilterra

George Soros è uno dei 30 paperoni del mondo (fonte forbes) con un patrimonio netto stimati in 11 miliardi di dollari ed è sicuramente il piu’ grande investitore forex divenuto celebre quando nel settembre del 1992 ha rischiato il suo patrimonio di 11 miliardi di dollari nella speculazione valutaria sul Pound Britannico, piazzando un solo ordine in short, approfittando della riluttanza da parte della Banca d’Inghilterra sia di aumentare i propri tassi di interesse a livelli confrontabili con quelli degli altri paesi (il Sistema Monetario Europeo) sia di lasciare il tasso di cambio della moneta fluttuante. Alla fine, la Banca d’Inghilterra fu costretta a far uscire la propria moneta dallo SME e a svalutare la sterlina, e Soros nel processo guadagnò una cifra stimata in 1,1 miliardi di dollari. Da quel momento fu conosciuto come “l’uomo che distrusse la Banca d’Inghilterra”.

The Times, lunedì 26 ottobre 1992, riportò il commento di Soros: “La nostra esposizione durante il Mercoledì Nero doveva essere di quasi 10 miliardi di dollari. Noi avevamo previsto un guadagno maggiore. Infatti, quando Norman Lamont appena prima della svalutazione disse che avrebbe avuto bisogno di un prestito vicino ai 15 miliardi di dollari per difendere la sterlina, fummo contenti poiché era all’incirca la cifra che noi volevamo vendere”.

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